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02. aprile 2020
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Nuova indennità di perdita di guadagno Corona: un compito da titani, che dobbiamo assolvere insieme.

Sono ora disponibili i comunicati stampa, le schede informative per gli interessati e i nuovi moduli di registrazione online.

Il pagamento della nuova indennità per perdita di guadagno a causa della crisi del Coronavirus sarà gestita dalle casse di compensazione AVS. Gli indipendenti sono al centro dell'attenzione. L'economia e le Casse di compensazione dovranno assolvere un compito da titani.

Chi ha diritto?
L'ottenimento della nuova prestazione per chi è coinvolto deve essere il più semplice possibile e snello a livello burocratico; malgrado ciò il diritto deve essere verificato, con dei criteri stabiliti. Hanno diritto all'indennità i genitori che hanno dovuto interrompere l'attività lucrativa per occuparsi dei figli, a causa della chiusura delle scuole, e le persone a cui il medico ha prescritto una quarantena. Soprattutto anche gli indipendenti che non hanno diritto all'indennità per lavoro ridotto, possono far valere un diritto tramite questa nuova procedura.

Secondo le valutazioni della Confederazione, bisogna calcolare un numero maggiore di 160'000 coinvolti. Se le limitazioni economiche durassero tre mesi, bisognerà contare con un volume di pagamenti di circa 1,5 miliardi di franchi.

Le Casse di compensazione lavorano sotto pressione e in stretta collaborazione con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali per la realizzazione di questo progetto.

Qual è la cassa di compensazione competente? Quando avviene il primo pagamento?
Per la consulenza è sempre competente la cassa di compensazione presso la quale la persona colpita paga i contributi AVS, come avviene per l'IPG e l'indennità in caso di maternità. Questa cassa riceve la richiesta ed è competente per il pagamento. Chi inoltra una richiesta, deve sapere che l'indennità non è pagata anticipatamente. Si tratta di una prestazione a posteriori, che è pagata nel mese successivo. Come nel caso dell'IPG e dell'indennità in caso di maternità. Fra la richiesta e il pagamento dell'indennità di regola passa un mese. I primi pagamenti potranno già avvenire a partire dalla metà del mese di aprile 2020.

Facilitazioni nell'ambito della riscossione dei contributi alle assicurazioni sociali
Il Consiglio federale ha assicurato un'ulteriore agevolazione nei confronti dell'economia: la rinuncia temporanea agli interessi di mora. Per questo motivo sarà adeguata in modo puntuale e provvisorio la normale procedura di incasso dell'AVS. Le ditte che pagano meno salari e gli indipendenti che hanno ridotto il loro guadagno, possono annunciarlo alla loro cassa di compensazione, per poter ridurre senza troppe complicazioni gli acconti di pagamento. Nel pacchetto sono pure previste facilitazioni, con dei blocchi nell'ambito delle diffide e delle procedure di incasso, che permetteranno di alleggerire la pressione economica. Anche per questi provvedimenti vi sarà anche un nuovo opuscolo informativo online da lunedì.

Il pagamento mensile delle rendite è assicurato
In queste settimane anche le casse di compensazione saranno molto sollecitate. Sono confrontate con le emergenze economiche di privati e aziende. Le casse di compensazione stanno facendo di tutto, affinché la nuova indennità sia in funzione al più presto e vengano realizzate le facilitazioni nell'ambito della riscossione dei contributi. Questa sfida viene effettuata in parallelo alle normali attività quotidiane. Ogni mese, a livello svizzero vengono pagati 5,2 miliardi di franchi di prestazioni sociali. Le casse di compensazione assicurano il versamento mensile delle rendite. Non vi è motivo di preoccupazione. In particolare in questi periodi difficili, è evidente il valore del nostro sistema decentralizzato. Le casse di compensazione sono consapevoli della loro responsabilità.